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Domande frequenti

Le risposte più richieste

Dalle convenzioni al fisco, dalla famiglia alle successioni: le domande che i clienti fanno più spesso, con una risposta semplice.

Primo contatto e convenzioni

Cosa significa «convenzione»?

È un contratto annuale che comprende un numero stabilito di pareri legali e di cause. Serve a sapere in anticipo cosa è compreso e a rivolgersi all'Avvocato prima che il problema si ingrandisca.

Devo cambiare commercialista?

No. L'Avvocato lavora insieme ai professionisti che il cliente già conosce e coordina la parte legale.

Quanto costa un parere?

Dipende dalla complessità e, per le imprese, dalle dimensioni dell'azienda. I compensi si illustrano nel primo colloquio.

Il primo incontro è davvero gratuito?

Sì. Il cliente viene ascoltato, la situazione viene studiata e viene indicata la strada più adatta. Senza impegno.

La convenzione serve anche a una piccola azienda o a un artigiano?

Sì. Viene costruita su misura, a partire dall'organizzazione di ciascuna attività: ditta individuale, SRL o SPA. Non esiste una formula uguale per tutti.

Imprese, contratti e credito

Perché far controllare un contratto prima di firmare?

Perché dopo la firma è tardi per cambiare. Si controllano penali, rinnovi automatici, recesso, garanzie, tribunale competente e responsabilità.

Che cos'è il Modello 231 e serve a tutte le imprese?

È l'insieme di regole scritte con cui l'azienda si protegge dai reati commessi al suo interno. Non è obbligatorio per tutte le imprese, ma è l'unico strumento che permette di difendersi, ed è sempre più richiesto da banche, grandi clienti e Pubblica Amministrazione.

Cosa vuol dire «bancabilità»?

È la capacità dell'azienda di ottenere credito. Prima di chiedere un finanziamento si fa una pre-analisi della situazione finanziaria e si controllano banche dati e visure, per sapere come l'azienda appare alla banca.

E se l'azienda risulta in Centrale dei Rischi?

Si verifica che la segnalazione sia corretta. Se è sbagliata, se ne chiede la rettifica. Se è corretta, si valuta come sistemare la situazione prima di inoltrare nuove richieste.

Come si sa a quali fondi o bandi si può accedere?

Lo studio verifica quali sono aperti per l'azienda e segue la parte legale: requisiti, contratto, rendicontazione e controlli. Scadenze e requisiti cambiano nel tempo, per questo vanno controllati caso per caso.

Famiglia e figli

È meglio la separazione consensuale o giudiziale?

La consensuale è più rapida e meno costosa, ma serve l'accordo di entrambi. Quando l'accordo non c'è, si procede in via giudiziale.

Quanto dura una separazione?

Dipende. Una consensuale può chiudersi in poche settimane o mesi, una giudiziale può durare anche anni. L'Avvocato indica i tempi probabili prima di iniziare.

Che cos'è l'addebito?

È la dichiarazione del giudice che la fine del matrimonio dipende dal comportamento di uno dei coniugi. Va provato e può incidere sul mantenimento e sui diritti ereditari.

Chi resta nella casa familiare?

Di regola la casa viene assegnata a chi vive con i figli, perché l'interesse dei figli viene prima di tutto.

Come si calcola il mantenimento dei figli?

Non c'è una tabella fissa: si guarda ai redditi di entrambi i genitori, ai tempi che il figlio trascorre con ciascuno e alle sue esigenze. Le spese straordinarie (scuola, salute, sport) si regolano a parte.

Fino a quando si paga il mantenimento?

Non fino ai 18 anni, ma fino all'autosufficienza economica del figlio. Il giudice valuta caso per caso.

L'altro genitore non paga: cosa si fa?

Si può agire con diffida, decreto ingiuntivo e pignoramento di stipendio e conti. Si può anche ordinare al datore di lavoro di versare direttamente l'assegno. Il mantenimento non pagato si può recuperare.

L'assegno si può modificare?

Sì, se la situazione cambia in modo significativo, per esempio per la perdita del lavoro o per un aumento delle spese del figlio. Serve un ricorso al tribunale.

Chi convive senza essere sposato ha dei diritti?

Sì. I figli hanno gli stessi diritti. Per la coppia esistono la convivenza di fatto e il contratto di convivenza, che conviene scrivere prima che serva.

Casa, condominio e cause civili

Cos'è il fondo patrimoniale?

È un insieme di beni destinati ai bisogni della famiglia. Non protegge sempre da tutti i debiti, e se viene costituito dopo che i debiti sono sorti può essere contestato.

Si può contestare una delibera condominiale?

Sì, ma i termini sono brevi: di regola 30 giorni. Prima si porta il verbale all'Avvocato, meglio è.

Un condomino non paga le spese: cosa si fa?

L'amministratore può ottenere un decreto ingiuntivo contro il condomino moroso, e poi procedere all'esecuzione.

Cos'è la mediazione e quando è obbligatoria?

È un tentativo di accordo davanti a un organismo, prima della causa. È obbligatoria in molte materie: condominio, divisioni, successioni, locazioni, risarcimenti, diritti reali.

Come funziona la prova testimoniale?

Si indicano al giudice i fatti da provare e i testimoni, che vengono ascoltati in udienza. Serve prepararla con cura: cosa chiedere, a chi e con quali documenti a supporto.

Quanto dura una causa civile?

Dipende dal tribunale e dal tipo di causa, spesso anni. Prima di iniziare l'Avvocato valuta costi, tempi e possibilità di successo, e se c'è una strada più rapida.

Fare causa conviene sempre?

No. Molte situazioni si risolvono meglio con un accordo. Non tutte le situazioni richiedono una causa.

Successioni

Cosa si fa quando muore un familiare?

Si cerca l'eventuale testamento, si verificano beni e debiti e si presenta la dichiarazione di successione, di regola entro 12 mesi. Prima di accettare l'eredità conviene far controllare i debiti.

Conviene accettare o rinunciare all'eredità?

Dipende dai debiti. Con l'accettazione con beneficio d'inventario l'erede non risponde oltre il valore dell'eredità. Anche certi gesti, come vendere o prelevare, possono valere come accettazione.

Un testamento scritto in casa è valido?

Il testamento olografo è valido se scritto per intero a mano, datato e firmato. Conviene farlo controllare, perché errori di forma o di contenuto sono causa di liti.

Si può essere esclusi dall'eredità?

Non del tutto. Coniuge, figli e, in certi casi, genitori hanno una quota riservata per legge. Se è stata lesa, si può agire con l'azione di riduzione.

Gli eredi non si mettono d'accordo: cosa si fa?

Si prova prima con una divisione consensuale. In mancanza, si può chiedere la divisione giudiziale, con stima dei beni e formazione delle quote.

Fisco e cartelle

Mi è arrivata una cartella. Cosa faccio?

Non va ignorata e non va pagata di fretta. Si contatta lo studio entro pochi giorni, con la copia dell'atto e la busta.

Quanto tempo c'è per contestarla?

Dipende dall'atto: di solito tra 30 e 60 giorni. Per questo si porta subito il documento all'Avvocato.

Una cartella vecchia può essere prescritta?

Sì. I termini cambiano a seconda del tributo (3, 5 o 10 anni). Si controllano notifiche e atti che interrompono i termini.

Si può pagare a rate?

Sì. Esiste la rateizzazione, fino a 72 rate, e in caso di difficoltà dimostrata sono possibili piani più lunghi. Non vanno saltati i pagamenti, perché si decade.

Possono pignorare lo stipendio o il conto?

Sì, ma nei limiti di legge: per lo stipendio e la pensione si può pignorare solo una quota. Alcune somme non sono pignorabili.

Possono togliere la prima casa?

Non si può pignorare l'unico immobile di proprietà, adibito ad abitazione e non di lusso, ma le condizioni vanno verificate caso per caso.

Cos'è il fermo amministrativo?

È il blocco del veicolo. Si può cancellare dopo il pagamento, con la rateizzazione o se l'atto è illegittimo.

La Guardia di Finanza è in azienda: cosa si fa?

Si collabora, ma si chiama subito l'Avvocato e il commercialista. Si legge prima di firmare ogni verbale e si presentano le osservazioni nei termini.

Un debito col fisco è un reato?

Solo in casi specifici, per esempio omesse dichiarazioni, fatture false, o mancati versamenti di IVA e ritenute sopra certe soglie. Il pagamento del debito può escludere o ridurre la pena.

Debiti e sovraindebitamento

Cos'è il sovraindebitamento?

È la situazione di chi ha più debiti di quanti ne possa pagare. La legge offre strumenti per ripartire: piano del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione.

Chi può chiedere la procedura?

Privati, professionisti e piccoli imprenditori che non possono usare le procedure delle grandi imprese. Serve la buona fede: non si può aver causato il debito in modo fraudolento.

Il sovraindebitamento fa perdere la casa?

Dipende dalla procedura e dal caso. Il piano del consumatore può permettere di tenerla, la liquidazione comprende i beni. Si studia caso per caso.

Cosa vuol dire esdebitazione?

È la cancellazione dei debiti residui alla fine della procedura, per chi ha agito in modo corretto, così da ripartire senza il peso del passato.

La rottamazione conviene?

Solo se la legge la prevede in quel momento. Si calcola caso per caso quanto si risparmia davvero e se il piano è sostenibile.

Recupero crediti

Come si recupera una fattura non pagata?

Si parte con la diffida. Se non basta, decreto ingiuntivo e poi esecuzione sui beni del debitore. Più tempo passa, più diventa difficile.

Conviene sempre recuperare?

No. Prima si valuta se il debitore ha conti, stipendio o beni. Non si spende per recuperare da chi non ha nulla da pignorare.

Fino a quando si può chiedere un pagamento?

I crediti si prescrivono, e i tempi variano: in alcuni casi anche 1 o 3 anni. Conviene muoversi presto e interrompere la prescrizione con una diffida.

Le risposte hanno carattere generale: ogni situazione va valutata sui documenti e sulle norme in vigore, e non costituiscono una promessa di risultato.

La domanda non c'è?

Si scrive qui e si riceve una risposta dell'Avvocato, oppure si chiede un primo incontro gratuito.

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